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Wednesday, 7 September 2016

Scorpacciata di musica, da Zucchero ai Pooh

Nei palinsesti di autunno spazio ai live e agli speciali

pubblicato da: www.ANSA.it

MUSICA: AUTUNNO RICCO CON LIGA, ZUCCHERO E RED HOT © ANSADopo l'abbuffata di live estivi, la musica sbarca prepotentemente sul piccolo schermo. Rai e Mediaset si sono date da fare per accaparrarsi i concerti dell'estate e riproporli in tv (soprattutto Mediaset) o per dare spazio a speciali su quello o l'altro artista (Rai).
Il via alla stagione della musica in tv lo hanno dato prima Vasco Rossi con lo speciale "Le quattro giornate di Vasco" su Rai2, in cui il Komandante ha ripercorso 40 anni di carriera attraverso i quattro concerti tenuti a giugno allo stadio Olimpico di Roma, e poi Laura Pausini su Canale 5, che ha aperto #igrandiconcerti dell'ammiraglia di Mediaset con il debutto mondiale di #Pausinistadi, allo Stadio San Siro di Milano. E tutto settembre sarà per Canale 5 all'insegna della musica.
Perché dopo Laura Pausini, a stretto giro sarà la volta - sempre in prima serata - sabato dei Modà a San Siro (9 settembre), poi dei Pooh con Reunion - L'ultima notte insieme (12 settembre) che quest'anno hanno festeggiato i 50 anni del gruppo prima dello scioglimento definitivo. Il 20 settembre i protagonisti saranno i ragazzi de Il Volo con il Tributo ai Tre tenori, registrato il 1 luglio a Piazza Santa Croce a Firenze come omaggio a Josè Carreras, Luciano Pavarotti e Placido Domingo (che è ospite straordinario), che 26 anni fa cantarono insieme in "Una notte magica" a Roma. La Rai non sta certo a guardare e rilancia già il 10 settembre con Zucchero Partigiano Reggiano, una serata evento per Zucchero, condotta da Massimo Giletti su Rai1 in prima serata, in vista dei 10+1 concerti che il cantautore terrà a Verona a partire dal 16 settembre. Sempre Giletti, una settimana dopo sarà alla guida della serata dedicata a Renato Zero, con i concerti tenuti in estate all'Arena di Verona, e poi il 24 settembre e il 1 ottobre condurrà due serate omaggio per Giulio Rapetti, in arte Mogol, che ha appena festeggiato 80 anni. Il primo dei due appuntamenti sarà dedicato al sodalizio artistico con Lucio Battisti, il secondo a tutte le altre collaborazioni artistiche. Bisognerà attendere dicembre, invece, per la serata speciale dedicata a Mina e Celentano per l'uscita del nuovo album di inediti insieme.
Sempre Rai1, che dedica un'attenzione particolare alle sette note, ha in palinsesto anche due nuovi programmi in seconda serata L'importante è avere un piano con Stefano Bollani, che proporrà performance live inedite dal 10 novembre, e il format internazionale Fan Car-aoke, condotto da Giampaolo Morelli, la domenica dal 16 ottobre. Carlo Conti tornerà invece con Sanremo Giovani, per scegliere i ragazzi che parteciperanno al prossimo festival. Rai2 ha invece nel cassetto lo show di Mika, in arrivo l'8 novembre in prima serata. Continua a leggere su ANSA.it

Wednesday, 17 August 2016

Mogol, 80 anni tra pensieri e parole

Da Battisti a Dylan a PFM, ha attraversato la storia della canzone

 © ANSAMogol compie 80 anni. Il suo più recente, pubblicizzatissimo, successo lo ha ottenuto a fine luglio in tribunale, in una causa intentata contro la vedova di Lucio Battisti, Grazia Letizia Veronese che da sempre si oppone all'utilizzo e alla diffusione massivi del repertorio e dell'immagine del marito. In primo grado, il tribunale civile di Milano ha dato ragione a Mogol che ha ottenuto anche un risarcimento. A essere stata condannata è la società Acqua Azzurra Acqua Chiara di cui e' socio lo stesso Mogol ma che e' controllata dalla Veronese. Al momento dovrebbe diventare possibile usare le canzoni di Battisti per colonne sonore e spot, per rassegne dedicate e, soprattutto, potranno essere messe in vendita su Internet. Sempre che il prevedibile ricorso in appello non rimetta tutto in discussione.

Un fatto di cronaca tutt'altro che marginale nella vita di un personaggio che ha firmato, insieme a Carlo Donida, il suo primo testo nel 1960: la canzone era "Briciole di baci". La cantava Mina. A parte il fatto che un risarcimento da oltre 2,6 milioni di euro fa sempre piu' che comodo, la verita' e' che Mogol, che nasce Giulio Rapetti, e' il più celebre paroliere della canzone italiana proprio grazie alla formidabile stagione vissuta accanto a Battisti quando, tra gli anni '60 e '70, i due hanno firmato una serie di capolavori entrati nella storia del costume del nostro Paese. Fu proprio Mogol a convincere Battisti a cantare le proprie canzoni, vincendo le resistenze della discografia che riteneva quella voce cosi' insolita poco adatta. Ancora oggi il binomio Mogol-Battisti, che fondarono insieme un'etichetta discografica, la Numero Uno, e' uno dei marchi più evocativi della nostra musica popolare. Il sodalizio si e' sciolto nel 1980, per dissidi sulla ripartizione degli introiti. (...).

Giulio Rapetti in mezzo alla musica c'e' nato: suo padre, Mariano, era un importante dirigente della Ricordi e, a sua volta, con lo pseudonimo Calibi, aveva avuto successo come paroliere negli anni '50. Gia' prima dei vent'anni Mogol era entrato a lavorare alla Ricordi, nel 1959 ha assunto lo pseudonimo Mogol, nel 1960 la firma della prima canzone. L'anno dopo con "Al di la", anche questa firmata con Donida, ha vinto Sanremo. Negli anni '60 ha firmato una serie di grandi successi, tra cui molte cover famose. "Il Paradiso" (scritta con Battisti), "Sono bugiarda", "Sognando la California", "Senza luce", "Io ho in mente te", (...), "Una lacrima sul viso", passata alle cronache anche perche' la performance a Sanremo di Bobby Solo ha rappresentato il primo caso di playback nella storia del festival. 

Tra le sue traduzioni ci sono alcuni super classici di Dylan, "Blowin'in the Wind" (La risposta e' caduta nel vento cantata da Luigi Tenco), "Mister Tambourine Man" (Mister Tamburino cantata da Don Backy) e "Like a Rolling Stone" (Come una pietra che rotola, cantata da Gianni Pettenati). Mogol era il traduttore italiano autorizzato da Dylan: il rapporto fini' dopo un incontro a Londra prima del quale il paroliere dovette fare una lunga anticamera. (...).

Mogol e', con Mauro Pagani, l'autore del testo di "Impressioni di Settembre", il brano piu' celebre della PFM e probabilmente del Progressive Italiano. Dopo Battisti, Mogol si e' legato a Riccardo Cocciante, con il quale ha firmato "Se stiamo insieme", "Cervo a Primavera", Mango, tra le altre, "Oro", "Come Monna Lisa", Gianni Bella con il quale ha firmato, l'ormai classico "Io non so parlar d'amore" di Adriano Celentano, Gigi D'Alessio. E' stato anche co-fondatore della Nazionale Cantanti e fondatore e tutor del CET, il centro musicale del Toscolano, in Umbria, nato per formare nuovi talenti della canzone. Da quest'anno e' anche Commendatore al merito della Repubblica Italiana.


Pubblicato da: www.ANSA.it